Showing posts with label 4 - Egypt. Show all posts
Showing posts with label 4 - Egypt. Show all posts

Saturday, 6 May 2023

The Hemispheric Map

 


Sharifa Rawash, appears 29, the revivified Queen Nitocris


Having spent several millennia traversing the Duat (the Ancient Egyptian underworld), Sharifa/Nitocris is unfamiliar with much of what the modern world has to offer, but she is a quick learner. Even after all this time, humanity’s driving passions— lust, greed, jealousy, and fear, to name but a few—haven’t really changed and she has lost none of her ability to manipulate those around her to get what she most desires: power.

Description: with high cheekbones set in a heart-shaped face, an aquiline nose, and unsettlingly pale gray-green eyes, Sharifa is a most attractive woman. She wears her long brunette hair coiled and flowing in the latest European fashion, held in place by numerous jeweled pins. On her left arm she wears the Circlet of Nata Haje.

Traits: proud, scheming, and vivacious.

Sessione 37

Giugno / Luglio 1925

A seguito della morte dei suoi compagni, Hans rimane in Egitto per studiare rituali di difesa contro le creature al servizio del Faraone Nero insieme con il Dr. Kafour. Durante una calda serata d' estate al Cairo, viene avvicinato da una donna misteriosa. Questa si presenta col nome di Sharifa, ma è evidente che un' aura di potere e mistero la circonda. Non c'è dubbio per Hans che questi sia la regina Nitocris, risorta dalla morte. Sharifa invita Hans a visitare la Piramide Storta, dove la sua sete di conoscenza verrà appagata.

La sera dopo, Hans, il Dr Kafour, e Sharifa si recano alla piramide. Sharifa li guida attraverso un passaggio segreto all' interno della piramide, e insieme giungono ad una sala del trono. Sulle pareti della sala ci sono mappe stellari e strani geroglifici. Il Dr Kafour interpreta i vari segni, e rivela le profezie incise nelle pareti.

Una delle profezie parla della nascita della progenie di Nyarlathotep nella Montagna del Vento Nero. Un' altra rivela di come il mondo perirà dopo l' arrivo del Grandi Antichi in uan data molto precisa, il 24 Gennaio 1926, in corrispondenza di una eclissi di sole totale. Una mappa incisa nelle pareti mostra chiaramente il percorso dell' eclissi, e segna tre luoghi geografici come importanti per il rituale che accompegnerà l' evento.

il Faraone Nero
Quando Hans e il Dr Kafour comprendono l' orrore di queste profezie, una figura maestosa si manifesta sul trono: il Faraone Nero in forma mortale! L' antico dio offre ad Hans la possibiltà di inginocchiarsi al suo potere, e di servirlo. In cambio, Hans otterrà tutto cio' che il suo cuore desidera. Sopraffatto dal susseguirsi degli eventi, Hans accetta l' offerta per garantire la salvezza di sua sorella. Il giovane uomo cammina verso le pareti della sala, che sono diventate un vuoto cosmico, e svanisce tra le stelle.

Agosto 1925

Guinto al Cairo per salvaguardare quel che rimane della spedizione, Carlton non puo' far altro che constatare il fallimento della missione. Per onorare la memoria di Jackson Elias, decide di contattare Erica Carlyle, e la convince a continuare la spedizione. D' altro canto, alla luce di cio' che gli investigatori hanno scoperto fino a quel punto, è evidente che ci sono ancora molti misteri che circondano la spedizione Carlyle. La donna d' affari mette insieme un team di specialisti (i nuovi PG), ai quali Carlton consegna tutte le informazioni accumulate fino a quel momento. 

Saturday, 29 April 2023

The Tunnels Below

 


Sessione 36

21 Maggio 1925

Gli investigatori attivano la stele magica, e vengono trasportati nel labirinto di tunnel che connettono le piramidi di Giza. Mentre esplorano i tunnel, entrano in contatto con delle creature umanoidi ed ostili con le teste di animali, i Figli della Sfinge.

Dopo aver vagato per i cunicoli per lungo tempo, trovano l' entrata di una vasta sala. A guardia della sala ci sono quattro Figli della Sfinge. Gli investigatori li colgono di sorpresa, ma non riescono ad eliminarli rapidamente. 

Frank ha un attacco di follia, ed esplode un colpo di fucile alla cieca, che colpisce George alla testa, uccidendolo sul colpo. Quando le creature attaccano il gruppo con le loro corna ed artigli, Miles e Frank vengono uccisi. Mahmoud riesce a fuggire e nascondersi nei cunicoli. dopo alcune ore passate al buio e al terrore, riesce a trovare una via di uscita verso la superficie, e viene salvato da un gruppo di archeologi.

22 Maggio 1925

Mahmoud viene portato in ospedale, dove riferisce l' accaduto ad Hans. Il giovane chimico, ancora in ricovero a causa delle sue ferite, non puo' far altro che consolare il ragazzino. 

Senza nessuno a fermarli, la Confraternita del Faraone Nero si riunisce durante la notte nella Grande Sala di Nyarlathotep. Lì, eseguono il rituale per riportare in vita la regina Nitocris. Mentre la regina calpesta i cadaveri dei sacrifici rituali, le viene offerto un calice di sangue fresco, per saziare la sua sete. Da qualche parte oltre i confini della realtà, Nyarlathotep osserva e approva.

Sunday, 16 April 2023

Tragedy at the Mosque of Ibn Tulun

 


Sessione 35

21 Maggio 1925

Nigel fa visita agli investigatori, con una copia del Cairo Bullettin contenente un articolo relativo agli eventi della notte precedente. Frank sospetta il coivolgimento della Confraternita del Faraone Nero. Per dare agli investigatori una possibilità di difendersi da eventuali attacchi, Nigel si impegna a procurare delle armi da fuoco. Mahmoud si reca all' Hotel du Sud, per convincere Ibi a restituire gli averi rubati agli investigatori. 

George e il Dr Kafour fanno ricerche in biblioteca, e capiscono che la Confraternita sta provanod a resuscitare la regina Nitocris. Molto probabilmente il rituale avrà luogo la notte successiva, durante la luna nuova. Il rituale richiede la mummia di Nitocris, i suoi oggetti di potere (corona, collana, e cintura), e la presenza di un potente mistico che deve essere sacrificato durante il rituale.

Supponendo che il rituale si terrà nei pressi della Sfinge, durante la notte gli investigatori si recano a Giza, per dare un' altra occhiata alla stele magica nella quale Miles aveva visto entrare i cultisti. Dinanzi la stele trovano un paio di membri della Confraternita a fare la guardia. Tendono loro un agguato, e li uccidono, ma George viene ferito da uno dei cultisti.

Wednesday, 12 April 2023

Nessim Efti, age 90, bearer of the Sword of Akmallah


Wizened and old, Efti still retains a strength and determination to carry out his duties, even if his movements are now slowed with age. A devout alim and fearsome guardian of the Girdle of Nitocris, Efti wields the Sword of Akmallah, a marvelous scimitar made many centuries ago to mete out punishment to mundane and extradimensional creatures alike.

Description: a bald head, usually hidden beneath his taqiyah, with a neatly groomed white beard. There is a lively sparkle in the old man’s eye.

Traits: brave, determined, and intelligent; a good judge of character.

Nuri of El Wasta, age unknown, Guardian of the Eye of Light and Darkness


Hideously scarred in punishment for defying the Brotherhood of the Black Pharaoh one too many times, Nuri and her son, Ubaid, live in abject poverty in the town of El Wasta.

Description: prematurely aged beyond her years. Both of her hands and most of her jaw have been burned away.

Traits: insane, but determined to protect the Eye of Light and Darkness until those she knows are destined to seek her out come to claim it.

Omar al-Shakti, appears 55, wealthy plantation owner and high priest


This powerful sorcerer controls the Brotherhood of the Black Pharaoh—throughout Egypt, at least—and has the direct aid and advice of Nyarlathotep. Though Egyptian, British, and French dispatches occasionally mention al-Shakti, in every such instance pertinent files and their cross-references have been destroyed by fire within a few months. Incidental tax records and property deeds exist, but no dossier ever compiled on Omar al-Shakti has survived for very long.

The Cairo underworld occasionally whispers of him, but no more so than it refers to hundreds of other Cairo-area businessmen. Publicly, Mr. al-Shakti is an honest citizen, an astute businessman of impeccable manners, and reputedly a lesser son of a fine family long powerful in Egypt. He speaks English fluently, as well as many other languages, including Mandarin Chinese.

Description: physically, al-Shakti is rotund and genial. He looks to be a robust 55 years old but is much, much older—by several thousand years. 

Traits: cunning, ruthless, and as powerful as a minor god.

Ahmed al-Dhahabi, age 73, nazir of Ibn Tulun


Ahmed al-Dhahabi is currently acting both as an alim (learned Islamic scholar; plural: ulama) to the residents of the Ibn Tulun asylum, and as nazir (caretaker) for the waqf (Islamic endowment council) responsible for the former mosque. He is deeply upset about recent attempts to break into the former mosque to steal the Girdle of Nitocris, a critical element in the Brotherhood’s plans to resurrect the ancient queen. al-Dhahabi is aware of the Mythos gods and their minions, but perceives them as instances of the demonic menaces mentioned in the Qur’an.

He has zealously arranged the defense of the Girdle but, in the purity of his faith, he does not understand the danger to the world to be as pervasive and all-threatening as it really is.

Description: al-Dhahabi has a lined and careworn face framed by a long, white beard. He wears a traditional white taqiyah (skull cap).

Traits: patient, gentle, and devout.

Warren Besart, 35, near-mad hashish addict


Besart was once a calm, collected man with a taste for smart, expensive suits; a man who knew how to find things for his various employers, no matter how rare, expensive, or illegal such items might be. Those days are long gone, all thanks to his association with the Carlyle Expedition. Besart now spends his time smoking hashish in order to dispel the terrible sights he witnessed while working for Carlyle.

Description: tall, with a sunken, pale face fringed with a scruffy blond beard. He insists on wearing a filthy djellaba, with the hood pulled over his face at all times which, he believes, allows him to blend in with the crowd. But his height (far greater than most Egyptians), along with his rather distinctive gait, clearly mark him out as a foreigner.

Traits: drug-addled and querulous.

Faraz Najjar, 45, antiquities dealer


A Cairene antiques dealer, Najjar’s current shop on the Street of Potters sells mostly tourist garbage. Najjar found himself on the wrong side of the Brotherhood of the Black Pharaoh after stealing certain artifacts from Omar al-Shakti, then selling them to Warren Besart, Roger Carlyle’s agent in Cairo.

Description: portly, and badly scarred on one side of his face as a result of the terrible fire which destroyed his former shop in the Street of Jackals. He wears a traditional Arab djellaba and a turban. 

Traits: nervous and ill tempered (through fear).

Tuesday, 11 April 2023

Sessione 34

19 Maggio 1925 

Gli investigatori escono di prigione, ma Hans decide di rimanere in ospedale, date le sue condizioni critiche. Quando tornano in albergo, si accorgono che i loro averi sono stati rubati. Nigel e il Dr Kafour si offrono di dare loro una mano, almeno fino a quando non riescono a recuperare fondi dal loro conto in America.

Nel pomeriggio si recano al museo, per discutere col Dr Kafour su cosa fare riguardo le pergamene della dea Bast. Kafour comprende appieno il problema, e non ha remore a restituire le pergamene.


George
fa visita ad Hans in ospedale, mentre Frank e il piccolo Mahmoud si recano dal mercante di antichità Faraz Najjar. Faraz aveva venduto degli artefatti occulti a Warren Besart, l' agente della spedizione Carlyle al Cairo. Questi artefatti erano stati rubati dalla casa di Omar al-Shakti, che per vendicarsi del ladro gli aveva mandato contro dei "demoni di fuoco".

Najjar afferma che gli sono pervenute nuove voci secondo cui il culto è stato coinvolto nel recente furto di una mummia rinvenuta dalla spedizione Clive, che attualmente sta scavando a Memphis. Ha anche sentito che la Confraternita vuole un oggetto situato nella Moschea di Ibn Tulun, ma non sa cosa sia.

Miles fa visita alla piantagione di Omar al-Shakti, dove scopre che molti dei lavoranti sono membri del culto del Faraone Nero. Rimane appostato durante il pomeriggio, e quando i lavoranti abbandonano i campi a fine giornata, nota che questi vengono prelevati da vari furgoncini per dirigersi verso le piramidi di Giza. Per non rischiare di essere scoperto, Miles ritorna al Cairo.

Durante la sera, il gruppo si incontra con Neris al tempio di Bast, e le restituiscono le pergamene rubate.

20 Maggio 1925


Miles
fa visita ad Hans in ospedale, mentre George si reca al museo per discutere di occulto con il Dr Kafour; durante la sua visita, ha l' opportunità di osservare una copia in lingua araba del Necronomicon. Frank manda un telegramma a Carlton in America, per farsi mandare delle risorse per finanziare le loro indagini. Poi insieme con Mahmoud si recano a far visita a Warren Besart. Warren non è molto lucido, ma riesce a fare un resoconto della sua esperienza con la spedizione Carlyle.

Nel pomeriggio Frank e Nigel si recano alla Moschea di Ibn Tulun, dove parlano con Ahmed al-Dhahabi. Quando questi è convinto delle buone intenzioni degli investigatori, li introduce a Nessim Efti, portatore della spada sacra di Akmallah, e guardiano della Cintura di Nitrocris. E' questo l' oggetto che la Confraternita del Faraone Nero intende rubare, per poter riportare in vita la regina Nitocris. La Cintura è protetta dietro porte di ferro, e dalla vigilanza perenne di uomini saggi.

George e Mahmoud si recano ad el-Wasta, dove incontrano Nuri el-Wasta. La donna consegna loro un frammento di pietra che pare abbia importanza nella lotta contro il Faraone Nero.

Miles si reca alle piramidi di Giza, per spiare Omar al-Shakti e i suoi cultisti. Quando giunge la sera, assiste ad un rituale nei pressi della Sfinge. Omar pronuncia parole occulte dinanzi un' antica stele, che poi diventa una sorta di portale attraverso il quale il gran sacerdote e i cultisti svaniscono.

Di ritorno in albergo, Frank viene allertato da urla disumane provenienti dalla Moschea di Ibn Tulun.

Sunday, 9 April 2023

Fire in the Old City

 


Sessione 33

17 Maggio 1925

Dopo l' incontro con Neris, George si intrufola nella stanza di Janwillem, ancora ubriaco, e ruba le antiche pergamene appartenenti al tempio di Bast.

18 Maggio 1925

Gli investigatori visitano il Museo Egiziano, dove si incontrano con il Dottor Ali Kafour

Il dottor Kafour crede che la spedizione Carlyle abbia scoperto un segreto relativo al Faraone Nero e che la scoperta in qualche modo abbia portato al loro massacro in Kenya. Sir Aubrey Penhew aveva studiato a lungo il Faraone Nero, e Kafour e Penhew aveva discusso più volte l'argomento.

Durante la sua ultima visita in Egitto, Sir Aubrey non fece visita a Kafour, e quando Kafour visitò la spedizione agli scavi di Dashur, Sir Aubrey lo respinse sgarbatamente . Kafour ricorda vividamente marcati cambiamenti in Sir Aubrey, fisicamente l'uomo sembrava più giovane, ed emotivamente era introverso, distaccato, e curiosamente malizioso.

Kafour racconta loro la leggenda dello stregone Nephren-Ka, e di come questi riporto' alla ribalta  l'adorazione di un antico e immondo dio: il Faraone Nero, conosciuto anche come Nyarlathotep. Presto Nephren-Ka e quel dio diventarono intercambiabili nelle menti delle persone, e lo stregone divenne noto come il Faraone Nero. Dopo la sua sconfitta, i suoi resti furono sepolti nella Bent Pyramid di Dashur.

Kafour menziona anche di come la Regina Nitocris avesse tentato di riportare alla luce il culto del Faraone Nero durante la Sesta Dinastia.

Avendo deciso di fidarsi di Kafour, George gli consegna le pergamene che aveva sottratto a Janwillem la sera precedente.

Nel pomeriggio gli investigatori si recano al Cairo Bullettin, dove incontrano Nigel Wassif. Il gentiluomo permette loro di fare ricerche negli archivi del giornale, dove scoprono informazioni sulla spedizione Carlyle, e un interessante articolo relativo al mercante di oggetti antichi Faraz Najjar.

Quando ritornano in albergo la sera, trovano Neris nella stanza di Janwillem; l' uomo è terrorizzato, e, ancora ignaro degli eventi della sera prima, informa gli investigatori che qualcuno  ha rubato le pergamene. Neris chiede agli investigatori di consegarle le pergamene, come promesso la sera precedente. Quando la informano che le pergamene non sono in loro possesso, Neris si trasforma in una creatura felina, e artiglia la gola di Janwillem. Poi minaccia gli altri: se non le consegnano le pergamene la sera successiva, subiranno anche loro la furia di Bast. 

Detto cio', si lancia dalla finestra con l' agilità di una pantera. Hans prova a seguirla, ma cade rovinosamente, rompendosi entrambe le gambe. Frank prova a soccorrere Janwillem, ma l' uomo muore dissanguato. Quando la polizia arriva poco dopo, allertata dallo staff dell' hotel, gli investigatori vengono arrestati.

19 Maggio 1925

Hans è in ospedale, mentre gli altri sono in cella. Informato dalla loro giovane guida Mahmoud, Nigel Wassif fa loro visita. Il gentiluomo, che a quanto pare non è semplicemente un giornalista, rivela di essere interessato a scoprire qualche dettaglio losco su Omar Al-Shakti, un prominente uomo d' affari del Cairo con evidenti legami con la Confraternita del Faraone Nero. Nigel è disposto ad aiutare gli investigatori ad uscire di prigione, se loro indirizzeranno le loro indagini verso l' uomo d' affari. 

Dr. Ali Kafour, 63, curator of the occult and ritual magician


Dr. Kafour is a respected Egyptian scholar based at Cairo’s foremost museum. He is also a ritual magician of some capacity, though he wants no one to know that he dabbles in sorcery.

Description: a short and thin older man, who has never lost his love for the occult. When he grows excited in conversation, his excess energy spills out as a characteristic set of fidgety movements.

Traits: alert, able, and intelligent.

Nigel Wassif, 43, proprietor of the Cairo Bulletin, agent for the King of England


Editor, owner, and reporter for the Cairo Bulletin, an English-language weekly newspaper, Wassif is a confirmed anglophile; the illegitimate son of an Egyptian noblewoman who died shortly after his birth. Wassif believes that his father was an English nobleman and, in conversation, implies that he is of royal blood, though he never makes a specific claim. A lot of influential Cairenes believe him, though, mostly because Wassif so thoroughly believes it himself.

Description: Wassif is well fed, with slicked-down hair and a pencil-thin mustache. His clothes are excellently cut and conservative, and he is always spotlessly clean and unruffled.

Traits: suave, charming, and remarkably alert to the social implications of a situation.